Descrizione Progetto

ANTICHITÀ CECI QUINTO

Pennabilli RN

Credenza stipo (armadietto) laccato e dipinto

Epoca Luigi XVI, area Centro Italia

La credenza come oggetto di arredamento nasce nel 1600 circa in Emilia-Romagna.

In origine era un mobile basso e lungo collocato solitamente nella sala dei banchetti, sopra al quale venivano sistemati tutti i cibi nei loro piatti di portata, durante i pranzi offerti dalle famiglie nobili ai loro convitati.

Tutte le pietanze venivano assaggiate dal “Maestro Credenziere”, un servitore fidato della famiglia che, con questa pratica, aveva il ruolo di tranquillizzare i convitati che i cibi loro offerti non fossero avvelenati.

Per fare ciò, rimaneva nella sala dei ricevimenti fino alla fine del banchetto, per assicurare che egli stesso non fosse stato avvelenato, dando “credenza”, creando cioè persuasione in tutti i commensali della bontà e purezza dei cibi offerti.

Il termine quindi indicò prima il procedimento della “credenza” poi, verosimilmente, la stanza destinata a tale pratica ed infine il mobile delle stoviglie così come lo conosciamo oggi.